Those who travel very slowly may yet make far greater progress, provided they keep always to the straight road, than those who, while they run, forsake it. Rene Descartes, Discourse on the Method
Lo so che parlo perche' parlo ma che non persuadero' nessuno; e questa e' disonesta' - ma la rettorica mi costringe a forza a far cio' - o in altre parole "e' pur necessario che se uno ha addentato una perfida sorba la risputi". C. Michelstaedter, La Persuasione e la Rettorica
SOCRATES: Eh! What can be feared when one is doing one’s duty? I know the rage of my enemies. I know all their slanders; but when one only tries to do good to men and when one does not offend heaven, one can fear nothing, neither during life, nor after death. Voltaire, Socrates, ACT II
Maybe once in a lifetime
You’ll hold one in your hand
Once in a lifetime
In this land
Where the journey ends
In a worthless claim
Time and again I Dug up a Diamond, Mark Knopfler & Emmylou Harris
I had the pleasure to design, format and publish the “ORC International World Championship 2009” Daily News bulletin during the week from July 6th to July 11th.
What you see is what you get
And what you get may well be worth seeing
But just be careful when you walk
On those old broken stones
Because they are my feelings
If I smile
Do not be swayed
I simply serve the public image
The Public Image, Morrissey
Certo che di spettacoli vergognosi la nostra povera Italia ne sforna quotidianamente.
Ad Arezzo la sentenza per la morte del tifoso della Lazio. Urla contro i giudici: “Buffoni”. La mamma: “Ucciso di nuovo”. Spaccarotella non era in aula. Il poliziotto: “Piango di gioia”
Sandri, sei anni all’agente: “Omicidio colposo”
Il padre: “Una vergona per tutta l’Italia”
AREZZO – Non fu volontario l’omicidio di Gabriele Sandri. Dopo nove ore di camera di consiglio, la Corte d’assise d’Arezzo ha condannato a sei anni l’agente della Polstrada Luigi Spaccarotella che l’11 novembre del 2007 uccise il tifoso della Lazio Gabriele Sandri nell’area di servizio Badia al Pino sulla A1. “Fu omicidio colposo aggravato dalla previsione dell’evento”, ha detto la giuria. Come dire che Spaccarotella sparò contro Sandri senza la volontà di ucciderlo, ma “accettando il rischio che quell’evento potesse verificarsi”.
“Giudici, siete dei buffoni“. Un distinguo giuridico che ha scatenato la violenta reazione dei tifosi e amici di Sandri presenti in aula. Alla lettura della sentenza hanno urlato contro i giudici “Infami, buffoni, vergogna”. Il presidente della Corte è stato costretto ad allontanare il pubblico. Stretti in un abbraccio di dolore, i genitori di Gabriele hanno pianto in aula. “Mi vergogno di essere italiano – ha detto il padre – Non sono bastati cinque testimoni a dire cosa ha fatto Spaccarotella. Evidentemente la divisa paga. Non credo più nella giustizia, non credo più in niente. E’ una vergogna per tutta l’Italia. Senz’altro faremo appello: io Spaccarotella non lo mollerò mai”. Al termine della lettura della sentenza, la moglie si è sentita male: “Me l’hanno ammazzato una seconda volta. Ma i giudici, quando arriveranno a casa, come faranno a guardare i loro figli, con quale coscienza hanno fatto una cosa del genere?”. Estratto dall’articolo pubblicato su La Repubblica.it: http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/cronaca/spaccarotella/ultima-udienza/ultima-udienza.html
Sempre preciso ed illuminante nei suoi voli pindarici!
Vi consiglio vivamente si ascoltarlo tutto!
“E poi ultimamente sul mercato, diciamo, ci stanno una specie di titoli tossici. No? Sò parole tossiche, diciamo. Che la parola c’è ancora, ma… il referente della parola, l’oggetto a cui si riferisce nè esiste più! Mh mh… tipo, tipo, appunto i BOND Argentini. Read the rest of this entry »