Those who travel very slowly may yet make far greater progress, provided they keep always to the straight road, than those who, while they run, forsake it. Rene Descartes, Discourse on the Method
Lo so che parlo perche' parlo ma che non persuadero' nessuno; e questa e' disonesta' - ma la rettorica mi costringe a forza a far cio' - o in altre parole "e' pur necessario che se uno ha addentato una perfida sorba la risputi". C. Michelstaedter, La Persuasione e la Rettorica
Under a darkening sky / The night is falling down on me / And I'm thinking that I should / Head on home / Been gone too long / Leave my roaming M. Knopfler and Emmylou Harris, Beachcombing
S’intitola “VIA MAESTRA” la nuova antologia di autori brindisini, curata da Clara Nubile e Michele Bombacigno, edita dalla Hobos Edizioni di Brindisi e stampata presso la Italgrafica di Oria.
La “VIA MAESTRA”, scrivono Clara Nubile e Michele Bombacigno nella introduzione dell’antologia, perché “In un gioco di ombraluce e intime penombre, in una dimensione temporale di confine, dove i futuri anteriori mutano nei nostri futuri possibili, e i passati addomesticati sono oasi in uno sterminato deserto che chiamiamo presente. Ombra di quel che fu, Brindisi: città di “zucchero azzurro” e “viola d’oblio” nelle visioni bodiniane, oggi s’incarna in una strada di carta, un insieme di ricordi, cemento e mani che accompagnano ogni nostra parola, scandita dall’amore e dalla memoria. Via Maestra – quella che oggi si chiama “corso” – era l’antica via che partiva da porta Napoli (ora detta porta Mesagne) e si dipanava fino al mare, spaccando in due la città lungo un percorso attualmente contrassegnato da tre diversi toponimi, uno in prosecuzione dell’altro: Read the rest of this entry »
I’ve started to reply to messages and emails.
I’m currently slowly processing all of them starting from older up to the new ones.
I still need some days to accomplish the whole task.
Thanks a lot for your precious patience and support!
RenderFlam3
Rest assured that I want to put further efforts to the script.
I’ll have still to address a couple of major problems: a random Aphopysis bug (which I’ve got to address and resolve) and better Flam3 version checking scheme (a fast patch will be easier to implement and it’ll be the first and fast solution).
I’ll then switch to consolidate and abstract some “internal” code to transform it to something useful to a public release.
There was lot boiling under the surface.
I’ve been through a certain numbers of difficulties and setbacks during the last months but I’m starting to refocus my activity back to what really deserves.
This is the most long break since I created the “Chaotic Flow” back in 2006.
But… I’ll be back soon.
P.S. my most sincere apologies to everyone who’s still waiting a reply to emails and messages. I’m going to process them all and you’ll receive some feedback as soon as possible!
I’ve found a Pagination error when accessing to “« Previous Entries” and “Next Entries »” links from the Home Page archive.
Some Entries (posts) were not properly filtered out of the list giving back some pages overlap. This is a quite common problem related to custom DB queries and WP pagination functions.
Well, I’ve been very absent-minded during the last months, it’s not a secret.
What can I say? It’s resolved right now, better later than nothing!
Sarà distribuita a giorni in tutte le edicole della provincia di Brindisi (Italia) l’edizione 2011 dell’Almanacco di QuiBrindisi.
La rivista di quest’anno, oltre ai tradizionali commenti di giornalisti ed osservatori ed al riepilogo dei maggiori fatti di cronaca che hanno caratterizzato la vita della provincia di Brindisi nel 2010, contiene, nella ricorrenza del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, anche uno “speciale” sul ruolo che i brindisini ebbero nella causa risorgimentale.
L’Almanacco 2011 ospita contributi di Antonio Caputo, Federico Ganci, Massimiliano Iaia, Alessia Maltinti, Oronzo Martucci, Tonia Marzo, Paola Moscardino, Valentino Romano, Vincenzo Sparviero e Vittorio Bruno Stamerra.
Le foto sono di Max Frigione e Ida Santoro. Il progetto grafico e l’impaginazione di Giovanni Rubaltelli.